I piatti natalizi napoletani: i nostri consigli

piatti natalizi napoletani

I piatti tipici natalizi napoletani: i nostri consigli per il prossimo Natale

Ogni regione e ogni paese o città d’Italia ha dei suoi piatti tipici, non è un caso che questi rappresentino anche la cultura di un popolo.

Napoli non fa eccezione ovviamente e la Campania come regione presenta menù completi.

Ma la nostra attenzione è rivolta principalmente alla cucina napoletana e al Natale a Napoli.

Tra dolci napoletani, feste natalizie a Napoli e piatti tipici della tradizione inoltriamoci in un viaggio del sapore: sarà un dolce navigare tra le primizie in cucina in questo post di Napoli Fans!

Gli Antipasti

A Napoli la cucina è ricca per cui anche gli antipasti lo sono, è il caso delle pizzelle di baccalà e cavolfiore, ovvero delle frittelle che generalmente si trovano in tavola per il cenone della Vigilia di Natale e la preparazione non è molto difficoltosa.

pizzelle-di-baccalà
Fonte: Badalù

Diffusi anche i cosiddetti Broccoli di Natale, meglio noti come pier ‘e vruoccole, fungono da antipasto o come contorno. Questi sono preparati mediante cottura in padella con aglio, olio e peperoncino oppure lessati e conditi con olio e limone.

broccoli di natale
Fonte: Cucina mia quanto ti amo

Un accenno va fatto poi anche alla pizza di scarole: un evergreen!

I Primi Piatti della tradizione partenopea

Tra i primi piatti proposti per la tradizione culinaria napoletana parliamo di:

  1. Riso e verza;
  2. Spaghetti con le vongole;
  3. Bucatini alla Caruso;

Partiamo da Riso e Verza che in gergo napoletano diventa: O’ virzo cu o rriso oppure: virz’e rise.

riso e verza
Fonte: Luciano Pignataro

Gli spaghetti con le vongole sono una tipicità non solo natalizia, ma in generale molto preparata dai napoletani nelle occasioni speciali. La preparazione può essere effettuata con pomodori oppure in bianco, magari con l’aggiunta di un pizzico di peperoncino e prezzemolo a crudo.

spaghetti con le vongole

Come terza proposta della gastronomia tipica di Napoli vogliamo parlarvi dei Bucatini alla Caruso, un primo piatto a base di zucchine, pomodori San Marzano e peperoni.

I secondi piatti

Fino ad ora abbiamo visto, un antipasto tipico napoletano, tre primi piatti della tradizione culinaria partenopea, e proseguiamo con sei secondi piatti sempre legati alla città di Napoli:

  1. Pollo Ripieno al forno;
  2. Minestra Maritata;
  3. Capitone ovvero l’Anguilla in umido;
  4. La Scarola Imbottita;
  5. Pesce al forno o fritto;
  6. Insalata di rinforzo;

Il pollo ripieno al forno rappresenta un classico del pranzo della domenica. La difficoltà di preparazione è minima e il tempo breve: circa 15 minuti per una cottura di circa due ore.

Tra i secondi piatti anche una nostra conoscenza, presentata in precedenza, ovvero la Minestra Maritata. Realizzata anche in occasione delle feste di Natale, la preparazione richiede circa un’oretta e la cottura richiede invece molto tempo, come già precedentemente detto, all’incirca 4 ore. Si tratta di una minestra tipica napoletana, che si prepara generalmente nella stagione invernale e che risulta come pietanza assai saporita.

minestra maritata
Fonte: Identità golose

Chi non conosce l’Anguilla in umido, spesso nota come O’Capitone?

Anche in questo caso il piatto ricade nelle preparazioni che si fanno in occasione del Natale e tale piatto della tradizione napoletana pare essere molto antico. La sua preparazione è semplice e la cottura è di un ora circa. Si può anche friggere per renderlo più saporito.

capitone fritto
Fonte: welikenapoli.it

Infine come terzo piatto c’è la Scarola imbottita, si tratta di un piatto della tradizione contadina portato fino ai giorni nostri.

Parliamo poi dell’Insalata di rinforzo? L’abbiamo messa come secondo piatto, ma secondo noi è un primo, secondo e terzo insieme! Questa si prepara con cavolo bollito, condito con acciughe salate, olive verdi e nere, papaccelle, giardiniera, tutto sotto aceto.

insalata di rinforzo
Fonte: cucina.fanpage.it

3 dolci tipici napoletani: Struffoli, Babà e Mostaccioli

Prima dei dolci però non possiamo che parlare di frutta secca: è tradizione servire della frutta fresca e frutta secca a tavola come spuntino e cibo da sfizio: mandarini, melone bianco, uva e la frutta secca come noci, mandorle, fichi secchi, nocciole, datteri sono serviti infatti mentre ci si prepara ai dolci che verranno serviti poi insieme a del buon caffè.

Ed eccoci ai dolci napoletani: gli struffoli sono uno dei dolci tipici della tradizione culinaria di Napoli e la sua ricetta è tra le più impiegate nel periodo natalizio.

struffoli
Fonte: Cookaround

La difficoltà di preparazione è media e i tempi per realizzarla prima della cottura di un quarto d’ora sono quantificabili in circa 30 minuti.

Il babà è stra-conosciuto e la sua fama è direttamente collegata al suo gusto inconfondibile: si tratta anche in questo caso di un dolce tipico napoletano.

babà napoletano
Fonte: Napoli Milionaria

La difficoltà di preparazione è in questo caso elevata, bisogna avere esperienza e non arrendersi alle prime avvisaglie di errore, anche la preparazione è lunga, occorrono circa 2 ore e mezzo per realizzare i babà, mentre la cottura richiede circa 40 minuti.

I mostaccioli napoletani sono dei dolci di Natale anch’essi tipici della tradizione della Regione Campania. Si tratta di un biscotto speziato che non è difficile da preparare, solo che la preparazione ha una durata di due ore mentre la cottura alla fin fine è breve se rapportata alla preparazione, in cottura ci devono stare mezzora.

Infine come si può accennare ai mitici roccocò, biscotti napoletani che sapranno mettere a dura prova i vostri denti ad ogni Natale (forse meglio spugnarli nel vino).

roccocò
Fonte: cookaround.com

Conclusioni

Se per questo Natale 2018 state pensando di far rientro a Napoli o di visitare questa città meravigliosa, ora sapete cosa vi aspetta in tavola.

Spesso si leggono commenti di partenopei con la pancia piena che sono anche stanchi delle portate abbondanti alle quali Napoli stessa li abitua sin da piccoli, ma comunque ogni piatto ha la sua storia, la sua origine, gusti differenti e molta fantasia nella preparazione partendo dalle tradizioni contadine che la cultura gastronomica napoletana ha preservato, per arrivare ai dolci che sono qualcosa di irrinunciabile, anche per i palati più abituati.

Buon appetito e buon Natale dallo staff di Napoli Fans!