Il Mattino di Napoli: storia del famoso quotidiano napoletano

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Il Mattino di Napoli: storia del famoso quotidiano napoletano, nel post a cura di Napoli Fans

Tra le pagine della storia editoriale e giornalistica italiana, Il Mattino di Napoli si distingue come una delle voci più autorevoli e rappresentative del panorama giornalistico da oltre un secolo. Il quotidiano tiene informati i napoletani e i campani ogni giorno, raccontando le ultime notizie dall’Italia e dal mondo, con un occhio sempre vigile sui fatti di Napoli e della Campania, anche in ambito sportivo.

In questo post a cura di Napoli Fans ripercorriamo insieme la storia del quotidiano napoletano e vediamo insieme quali sono i personaggi e le firme celebri che hanno collaborato con il giornale. Bentornati sul nostro portale!

La fondazione de Il Mattino

Fondato nel lontano 1892 da Edoardo Scarfoglio e Matilde Serao, Il Mattino ha attraversato più di un secolo di storia, diventando testimone e narratore degli eventi, che hanno modellato l’Italia e il mondo.

Il primo numero esce il 16 marzo 1892 e in soli dieci anni il giornale arriva ad avere una tiratura di circa 33.000 copie. 

La sua nascita è frutto della visione dei due giornalisti, che desiderano creare un quotidiano moderno, capace di interpretare i cambiamenti della società napoletana e italiana di fine Ottocento.

Chiuso nel 1943 e riaperto nel 1950, da allora, Il Mattino ha continuato ad essere una pietra miliare nel giornalismo italiano, evolvendosi con i tempi ma mantenendo sempre un legame indissolubile con la città di Napoli e i suoi abitanti.

Il periodo più prospero per il giornale è dovuto all’epopea di Maradona e del grande Napoli, quando la tiratura del giornale raggiunge addirittura le 180.000 copie in concomitanza con gli scudetti della squadra.

festa del napoli del secondo scudetto

Negli anni, la diffusione del web fa nascere il sito internet ufficiale del giornale, attraverso il quale i napoletani sono aggiornati in tempo reale su tutto quello che accade.

Le sedi de Il Mattino

La prima sede ufficiale del giornale è quella storica di vico rotto San Carlo, proprio dietro la Galleria Umberto I. Successivamente, il giornale si sposta in via Chiatamone, a pochi passi dal lungomare, dove rimane fino al 2018.

Al momento il giornale ha optato per una nuova sede: quella intitolata a Giancarlo Siani, cronista del Mattino ucciso nel 1985 dalla camorra, situata al Centro Direzionale.

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Personaggi illustri e firme celebri

Attraverso gli anni, Il Mattino ha ospitato tra le sue pagine le firme di numerosi personaggi illustri, rendendolo non solo un quotidiano di cronaca, ma anche un punto di riferimento culturale e intellettuale. Tra questi, Matilde Serao stessa, cofondatrice e anima del giornale, la cui prosa affilata e le inchieste sociali hanno contribuito a definirne l’identità nei suoi primi anni di vita.

matilde serao

Benedetto Croce

Uno dei nomi più prestigiosi associati a Il Mattino è senza dubbio quello di Benedetto Croce, filosofo, storico e senatore del Regno d’Italia, la cui collaborazione con il giornale ha arricchito le sue pagine di analisi profonde sulla cultura e la politica italiana ed europea del tempo.

Gabriele D’Annunzio

Gabriele D’Annunzio, il Vate, con il suo stile inconfondibile e le sue idee ardite, ha anch’egli contribuito con articoli che spaziavano dalla letteratura alla politica, testimoniando la vivacità intellettuale che ha sempre caratterizzato Il Mattino.

Salvatore Di Giacomo e Libero Bovio

Anche figure chiave della cultura napoletana come Salvatore Di Giacomo e Libero Bovio hanno legato il loro nome al Mattino, impreziosendo il giornale con contributi che attingevano dalla ricca tradizione letteraria e teatrale partenopea.

salvatore di giacomo

L’influenza culturale del giornale

La presenza di tali personalità non solo ha elevato il livello del dibattito culturale sulle pagine del giornale, ma ha anche attratto lettori di ogni ceto sociale, ansiosi di confrontarsi con le idee dei grandi pensatori dell’epoca. Il Mattino si è quindi imposto come una sorta di agorà moderna, dove intellettuali, politici e cittadini comuni possono incontrarsi attraverso il dialogo e la lettura. Nonostante la profonda radicazione nella tradizione e nella storia, Il Mattino non ha mai smesso di evolversi. Ha saputo, infatti, adattarsi alle sfide del nuovo millennio, integrando le nuove tecnologie e i social media nella sua offerta informativa, pur mantenendo intatti la qualità della scrittura e l’approfondimento dei contenuti che lo hanno sempre contraddistinto.

Al momento, il giornale fornisce anche un abbonamento per la lettura online dei suoi articoli.

Conclusioni

Il Mattino di Napoli rimane ancora oggi un faro per il giornalismo di qualità, capace di navigare le acque talvolta tempestose dell’informazione contemporanea, con l’autorevolezza e la credibilità che da sempre lo caratterizzano.

Le firme celebri che hanno arricchito le sue pagine sono un testimone del ruolo cruciale che il giornale ha svolto e continua a svolgere nel dibattito culturale e politico, non solo della città di Napoli, ma di tutta Italia.

In un’epoca di cambiamenti rapidi e a volte radicali, Il Mattino continua a essere una voce indispensabile e una presenza costante nella vita dei suoi lettori, fedele alla sua missione di informare, ispirare e coinvolgere. E siamo sicuri che continuerà la sua opera anche nei prossimi anni.