Pulcinella: maschera e simbolo di Napoli

pulcinella

Pulcinella: maschera e simbolo di Napoli nel nostro nuovo post

Bentrovati su Napoli Fans, il sito dedicato alla città di Napoli. Per il post di oggi vogliamo parlarvi di Pulcinella, maschera napoletana, divenuta col tempo simbolo di Napoli. Scopriremo insieme le origini, la storia di Pulcinella e tutte le leggende legate ad una delle espressioni più famose della città nel mondo.

Benvenuti su Napoli Fans!

 

Storia di pulcinella

Quando nasce la storia di Pulcinella?

Pulcinella, il cui nome deriva da Puccio d’Aniello, che in napoletano si trasforma in Pulecenella, è una maschera campana della commedia dell’arte.

Se oggi Napoli è conosciuta anche come “città di Pulcinella” lo si deve al folklore di questo personaggio.

Ma quando e dove nasce Pulcinella?

Su questi quesiti ci sono pareri contrastanti. Alcuni affermano che questa maschera nasce già durante il periodo Paleocristiano, come simbolo delle forze della natura, degli animali e anche dei morti. Ma secondo altri invece, molto più verosimilmente nasce in epoca romana, come personaggio burlesco e giocherellone. Infine un’ultima teoria fa derivare Pulcinella da “Pulcinello”, un piccolo pulcino con il naso adunco.

Negli anni però questa figura scompare, per non tornare fino al tardo Medioevo prima, e nel ‘600 poi, quando nasce ufficialmente la maschera di Pulcinella, ideata da Silvio Fiorillo.

Ma se tutti pensano che questo personaggio nasce a Napoli, si sbaglia: infatti Pulcinella nasce ad Acerra, in provincia di Napoli, il cui personaggio deriva dalla figura di Puccio d’Aniello, un contadino della piccola cittadina, con faccia scurita dal sole e dal lavoro nei campi, con il naso lungo, reso famoso da un ritratto di Ludovico Carracci.

ritratto di pulcinella
Ritratto di pulcinella di Giandomenico Tiepolo

La storia di Pulcinella è strettamente legata a quella del teatro napoletano, di cui spesso abbiamo parlato in precedenza. Infatti questa maschera diviene protagonista della commedia del comico Silvio Fiorillo, chiamata La Lucilla costante con le ridicole disfide e prodezze di Policinella, scritta nel 1609 ma pubblicata soltanto postuma alla morte dell’autore, nel 1632.

Sono stati tanti i pulcinella famosi del teatro, tra cui quelli interpretati da Andrea Calcese, primo pulcinella della storia ad indossare nel ‘600 la maschera e il costume oggi tanto famoso. Egli recita basando tutto sull’improvvisazione, con battute continue e senza seguire uno schema fisso. La sua fama arriva addirittura fino in Spagna e alla corte dei Borbone. Successivamente Pulcinella diventa famoso in Francia, prendendo il nome di Polichinelle e messo in scena da Michelangelo Fracanzani, nipote di Salvator Rosa.

Altri interpreti famosi di Pulcinella sono:

  • Vincenzo Cammarano, detto “Giancola”, amato dal popolo napoletano e da Ferdinando IV di Borbone, a cui Pulcinella dà il nome di “Re Nasone”
  • Filippo Cammarano, che si esibisce a corte e beniamino di Ferdinando II di Borbone;
  • Eduardo De Filippo, che interpreta Pulcinella a teatro ad inizio carriera, per poi produrne storie teatrali, che vedono esibire Pulcinella fino negli USA;
  • Enzo Cannavale, che lo interpreta nel 1982;
  • Massimo Ranieri, in uno spettacolo teatrale molto apprezzato dal pubblico;
  • Massimo Troisi, che nel 1990 lo porta sul grande schermo con il film Capitan Fracassa di Ettore Scola;

Pulcinella è famoso anche per gli spettacoli di marionette, dove combatte i potenti e si prende gioco dei politici.

pulcinella

Descrizione di Pulcinella

Qual è la personalità di Pulcinella?

La maschera più famosa di Napoli rappresenta nell’immaginario collettivo un pò di quell’anima fanfarona e anche ironica, propria del popolo partenopeo.

Pulcinella infatti incarna un pò il napoletano quando si tratta di essere giocherelloni e burloni, prendendosi gioco degli altri. In più ama il buon cibo, soprattutto gli spaghetti (tantissime le raffigurazioni di Pulcinella con in mano una vrangata di spaghetti tra le mani), il vino rosso di Gragnano e la buona musica, che suona con il suo mandolino.

In più è una figura che affronta in modo sfrontato i poteri forti, per poi però fuggire alla prima difficoltà. Infine è una figura chiacchierona, che mente pur di raggiungere il suo scopo.

pulcinella

Costume di Pulcinella

Com’è il costume di Pulcinella? Di colore è?

Il colore del suo costume, dei pantaloni e della camicia, è bianco, con una maschera nera, con naso lungo e adunco, oltre che un cappello bianco di stoffa che si ripone sulla testa.

Il segreto di Pulcinella

Una delle frasi più usate dai napoletani per descrivere qualcosa che una persona non vuole dire ma che tutti conoscono è custodire “il segreto di Pulcinella”. Questo perchè il personaggio è incapace di tacere.

pulcinella

Il nostro post alla scoperta di Pulcinella termina qui. Alla prossima con i post dedicati alla cultura napoletana, a cura di Napoli Fans!