Lina Sastri: storia della famosa artista partenopea

foto lina sastri

Lina Sastri: storia della famosa artista partenopea, nel post a cura di Napoli Fans

Nel panorama teatrale e musicale partenopeo non poteva mancare una figura come quella di Lina Sastri, che è una delle artiste più importanti legate alla cultura napoletana. Attrice, cantante e regista, Lina Sastri ha lasciato un’impronta indelebile nel panorama artistico italiano con le sue interpretazioni appassionate e la sua voce unica.

In questo post, esploreremo la vita e la carriera di questa straordinaria artista partenopea, celebrando il suo contributo alla cultura e all’arte di Napoli. Bentornati sul nostro portale!

Le origini di Lina Sastri

Pasqualina Sastri, detta Lina nasce a Napoli il 17 novembre del 1953. Cresciuta nella zona Vasto-Arenaccia, si appassiona presto al teatro e decide di diventare un’attrice. Dopo la maturità classica a soli 17 anni, lascia la casa di famiglia per intraprendere la sua carriera.

Lina Sastri esordisce a teatro nel 1974 con Masaniello di Elvio Porta e Armando Pugliese, interprete con Mariano Rigillo, e nel cinema con il film Il prefetto di ferro (1977) di Pasquale Squitieri.

A teatro il successo della Sastri lo si deve soprattutto alla sua interpretazione nell’opera di Eduardo De FilippoNatale in casa Cupiello” del 1977, trasmesso poi anche in TV e diventato un cult. In quest’opera la Sastri interpreta Ninuccia, figlia di Lucariello e Concetta, intrappolata in un matrimonio infelice con Nicolino e perdutamente innamorata di Vittorio (interpretato da Marzio Honorato).

natale in casa cupiello

Oltre al teatro, quindi, Lina Sastri ha anche una carriera cinematografica di un certo successo. Uno dei suoi ruoli più memorabili è stato quello di Filomena in “Mi manda Picone” (1984), diretto da Nanni Loy. Questa interpretazione le ha valso il David di Donatello per la migliore attrice protagonista, consolidando la sua reputazione nel mondo del cinema.

Durante la sua carriera ha lavorato con registi di fama internazionale e ha partecipato a numerosi film di successo come Napoli Velata e To Roma with Love, dove lavora con il regista americano Woody Allen.

Le sue interpretazioni sono state apprezzate sia dal pubblico che dalla critica, rendendola una delle attrici più rispettate del cinema italiano.

La carriera musicale di Lina Sastri

Oltre al teatro e al cinema, Lina Sastri è anche una talentuosa cantante. La sua voce calda e appassionata le ha permesso di interpretare alcuni dei brani più belli della tradizione musicale napoletana. Ha pubblicato numerosi album e ha tenuto concerti in Italia e all’estero, portando la musica napoletana a un pubblico internazionale.

Il repertorio musicale di Lina Sastri spazia dalle canzoni classiche napoletane a brani contemporanei. La sua voce ha partecipato anche al famoso Festival di Sanremo, edizione ’92, dove ha interpretato il brano “Femmene ‘e mare”.

Premi e riconoscimenti

Lina Sastri ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti nel corso della sua carriera. Oltre ai David di Donatello, ha vinto il Nastro d’Argento e altri prestigiosi premi teatrali e cinematografici. Questi riconoscimenti testimoniano il suo talento e il suo contributo all’arte e alla cultura italiana.

Oltre al premio per “Mi manda Picone”, Lina Sastri ha vinto altri due David di Donatello per le sue interpretazioni in film come “Segreti segreti” (1985) e “L’inchiesta” (1987). Questi premi rappresentano il riconoscimento del suo talento e della sua dedizione alla recitazione.

Tra gli altri premi ricevuti da Lina Sastri, ci sono anche il Premio Ubu per il teatro.

Nel giugno 2011 è stata insignita del titolo di commendatore al merito dal Presidente della Repubblica dell’epoca, Giorgio Napolitano.

Lina Sastri oggi

Oggi, Lina Sastri continua a essere una figura influente nel mondo dell’arte. Oltre a continuare la sua carriera di attrice e cantante, è anche impegnata in progetti culturali e sociali. La sua passione per l’arte e la sua dedizione alla cultura napoletana rimangono una fonte di ispirazione per molti.

Negli ultimi anni, Lina Sastri ha partecipato a numerosi progetti teatrali e musicali. Le sue recenti esibizioni continuano a ricevere elogi dalla critica e dal pubblico, dimostrando che il suo talento e la sua passione sono sempre vivi.

Filmografia Lina Sastri

Ecco di seguito la filmografia ufficiale di Lina Sastri:

  1. Il prefetto di ferro, regia di Pasquale Squitieri (1977)
  2. Ecce bombo, regia di Nanni Moretti (1978)
  3. Café Express, regia di Nanni Loy (1980)
  4. La vela incantata, regia di Gianfranco Mingozzi (1983)
  5. I paladini: storia d’armi e d’amori, regia di Giacomo Battiato (1983)
  6. Mi manda Picone, regia di Nanni Loy (1984)
  7. La donna delle meraviglie, regia di Alberto Bevilacqua (1985)
  8. Segreti segreti, regia di Giuseppe Bertolucci (1985)
  9. L’inchiesta, regia di Damiano Damiani (1987)
  10. Strana la vita, regia di Giuseppe Bertolucci (1987)
  11. Le lunghe ombre, regia di Gianfranco Mingozzi (1987)
  12. La posta in gioco, regia di Sergio Nasca (1988)
  13. Gioco di società, regia di Nanni Loy (1989)
  14. Luisa, Carla, Lorenza e… le affettuose lontananze, regia di Sergio Rossi (1989)
  15. Piccoli equivoci, regia di Ricky Tognazzi (1989)
  16. La famiglia Buonanotte, regia di Carlo Liconti (1989)
  17. Celluloide, regia di Carlo Lizzani (1995)
  18. Vite strozzate, regia di Ricky Tognazzi (1996)
  19. Li chiamarono… briganti!, regia di Pasquale Squitieri (1999)
  20. Le ali di Katja, regia di Lars Hesselholdt (1999)
  21. Giovani, regia di Luca e Marco Mazzieri (2002)
  22. Lascia perdere, Johnny!, regia di Fabrizio Bentivoglio (2007)
  23. K. Il bandito, regia di Martin Donovan (2007)
  24. Baarìa, regia di Giuseppe Tornatore (2009)
  25. Passione, regia di John Turturro (2010)
  26. To Rome with Love, regia di Woody Allen (2012)
  27. Prigioniero della mia libertà, regia di Rosario Errico (2016)
  28. Napoli velata, regia di Ferzan Özpetek (2017)
  29. La ballata dei gusci infranti, regia di Federica Biondi (2022)
  30. Il sol dell’avvenire, regia di Nanni Moretti (2023) – cameo

Conclusioni

Lina Sastri è un’icona della cultura napoletana, una donna che ha saputo conquistare il pubblico con il suo talento e la sua passione. La carriera della Sastri, che abbraccia teatro, cinema e musica, è un tributo alla ricchezza della tradizione artistica di Napoli.

Con le sue interpretazioni memorabili e la sua voce unica, Lina Sastri ha lasciato un segno indelebile nel panorama artistico italiano. Se sei appassionato di cultura napoletana, non puoi non apprezzare il contributo di questa straordinaria artista.

Napoli è una città ricca di talenti, e Lina Sastri è senza dubbio uno dei suoi gioielli più brillanti.