Cristo Velato Napoli: il mistero partenopeo

cristo velato napoli
Fonte: museosansevero.it

Cristo Velato Napoli: il mistero partenopeo nel post di Napoli Fans

Bentrovati nell’angolo dedicato alla cultura e all’arte a Napoli.

Oggi vi parleremo di un’opera d’arte unica nel suo genere: stiamo parlando del Cristo Velato, che si trova nella famosissima Cappella Sansevero, nel Centro Storico della città partenopea.

Il Cristo Velato a Napoli: la scultura tra le più famose al mondo

Il Cristo Velato Napoli è una scultura marmorea tra le più famose del patrimonio artistico della città.

L’opera, realizzata da Giuseppe Sanmartino, è conservata all’interno della Cappella Sansevero, situata nel cuore del centro storico di Napoli.

L’immagine del Cristo Velato ha fatto il giro del mondo, tanto da far registrare al Museo il record di visitatori nel 2018. Numerosi, infatti, sono stati i turisti e i cittadini che sono rimasti affascinati dalla statua di Gesù a grandezza naturale, anche grazie alle leggende e ai misteri che circolano sulla sua storia. 

cristo velato napoli
Fonte: museosansevero.it

La storia del Cristo Velato

Il Cristo Velato è una scultura di marmo realizzata nel 1753 da Giuseppe Sanmartino, artista napoletano vissuto tra gli anni ‘20 e ‘90 del Settecento. 

Nelle intenzioni dell’allora principe di Sansevero, Raimondo di Sangro, la statua avrebbe dovuto rappresentare Gesù “coperto da un sudario trasparente realizzato dallo stesso blocco della statua”. In questo modo la sofferenza del Figlio di Dio diviene simbolo del destino e del riscatto dell’intera umanità: il corpo, a grandezza naturale, è adagiato su un letto, la testa è posta tra due cuscini e ai suoi piedi vi è la corona di spine, i chiodi e una tenaglia a rappresentarne la Passione.

Ma ciò che rende davvero unica quest’opera è il velo di marmo, che fa intravedere ogni vena e muscolo di Cristo, come se fosse vero.

Leggende e misteri legati a Cristo Velato Napoli

Su questa opera, nel corso dei secoli, sono state diffuse numerose leggende sulla realizzazione del velo adagiato sul Cristo: la storia sembra infatti essere avvolta nel mistero. Secondo alcune fonti, sembra che sia stata opera di un processo alchemico di marmorizzazione compiuto dal principe Raimondo di Sangro in persona, famoso scienziato e alchimista, il quale avrebbe insegnato all’autore dell’opera il processo di calcificazione del tessuto in cristalli di marmo alla base dell’effetto realistico del velo.

Ma dopo un’attenta analisi è stato confermato che tutta l’opera è stata in realtà realizzata in marmo.

Il Cristo velato è una perla dell’arte barocca che dobbiamo esclusivamente all’ispirato scalpello di Sanmartino e alla fiducia accordatagli dal suo committente.

Il fatto che l’opera sia stata realizzata da un unico blocco di marmo, senza l’aiuto di alcuna escogitazione alchemica, conferisce alla statua un fascino ancora maggiore.

La leggenda del velo, però, è dura a morire.

Museo Cappella Sansevero Napoli

Situato nel cuore del centro antico di Napoli, il Museo Cappella Sansevero è un gioiello del patrimonio artistico internazionale.

Creatività barocca e orgoglio dinastico, bellezza e mistero, s’intrecciano creando qui un’atmosfera unica, quasi fuori dal tempo.

Detta anche chiesa di Santa Maria della Pietà o “Pietatella”, la Cappella Sansevero è un santuario oggi sconsacrato e vicino al palazzo di famiglia dei principi Sansevero.

Nella stessa sala in cui è conservato il Cristo Velato, vi sono dieci statue rappresentanti le Virtù, di cui nove dedicate alle donne di casa e una, raffigurante il Disinganno, dedicata al padre del principe Raimondo.

Ma la famosa opera di Giuseppe Sanmartino non è l’unica a essere conservata in questo luogo.

Ce ne sono infatti anche altre molto conosciute, come le macchine anatomiche. Si tratta dei corpi di un uomo e di una donna scarnificati dove è possibile osservare in maniera dettagliata tutto l’apparato circolatorio.

macchina anatomica napoli
Fonte: museosansevero.it

Il Cristo Velato: significato

Posto al centro della navata della Cappella Sansevero, il Cristo velato è una delle opere più note e suggestive al mondo. 

Raimondo di Sangro incaricò un giovane artista napoletano, Giuseppe Sanmartino, di realizzare “una statua di marmo scolpita a grandezza naturale, rappresentante Nostro Signore Gesù Cristo morto, coperto da un sudario trasparente realizzato dallo stesso blocco della statua”.

Nel Cristo velato l’originale messaggio stilistico è nel velo, la moderna sensibilità dell’artista scolpisce, scarnifica il corpo senza vita.

La vena gonfia e ancora palpitante sulla fronte, le trafitture dei chiodi sui piedi e sulle mani sottili, il costato scavato e rilassato finalmente nella morte liberatrice, sono il segno di una ricerca intensa che non dà spazio a preziosismi o a canoni di scuola, anche quando lo scultore “ricama” minuziosamente i bordi del sudario o si sofferma sugli strumenti della Passione posti ai piedi del Cristo.

L’arte di Sanmartino si risolve qui in un’evocazione drammatica, che fa della sofferenza del Cristo il simbolo del destino e del riscatto dell’intera umanità.

Il Cristo velato del Sanmartino è uno dei più grandi capolavori della scultura di tutti i tempi. Fin dal ’700 viaggiatori più o meno illustri sono venuti a contemplare questo miracolo dell’arte, restandone sconcertati e rapiti.

La fama del Cristo velato cresce ogni giorno di più: nella primavera del 2008 la Regione Campania ha scelto la foto del Cristo di Sanmartino per una campagna pubblicitaria volta a rilanciare l’immagine della città, mortificata dalla nota crisi dei rifiuti.

cristo velato
Fonte: museosansevero.it

Record di visitatori

Con 665.774 visitatori paganti, il Museo Cappella Sansevero, che custodisce il celebre ‘Cristo velato’, consolida il suo trend di crescita (oltre il 18% rispetto al 2017, 178% in cinque anni).

I dati 2018 sono stati diffusi dal museo, che si conferma il più visitato della città di Napoli (con quasi 700mila presenze).

La Cappella Sansevero, a gestione privata, nel 2017 è stato inserito dal “Financial Times” nella classifica delle 1000 imprese europee con il maggior tasso di crescita di fatturato (in posizione 881, unica società museale).

Cristo Velato orari

Per ammirare il Cristo Velato a Napoli, l’importante è rispettare i seguenti orari:

  • Tutti i giorni: 09:00 – 19:00;
  • Sabato: 9:00 – 20:30 (da maggio a dicembre 2019);
Ultimo ingresso consentito 30 min. prima della chiusura, mentre è chiuso il martedì.

Cristo Velato: biglietti

Ecco di seguito il costo dei biglietti per entrare nel museo per ammirare questa fantastica opera d’arte:

  • Biglietto ordinario: € 8,00
  • Ragazzi da 10 a 25 anni: € 5,00
  • Artecard: € 6,00
  • Soci FAI: € 6,00
  • Bambini fino a 9 anni: gratis
  • Scuole*: € 3,00 (tariffa valida solo nei giorni feriali)
  • Audioguida: € 3,50

 

Il nostro appuntamento con l’arte napoletana termina qui. Alla prossima da  Napoli Fans!

 

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