Premio Strega: cos’è, storia e curiosità sul famoso premio letterario

premio strega
Raffaele.pentangelo, CC BY-SA 4.0 httpscreativecommons.orglicensesby-sa4.0, via Wikimedia Commons

Premio Strega: cos’è, storia e curiosità sul famoso premio letterario, nel post a cura di Napoli Fans

Il Premio Strega è uno dei più prestigiosi riconoscimenti letterari italiani, noto per aver celebrato alcuni dei più grandi autori del paese. Questo premio ha una lunga e affascinante storia, ricca di curiosità e aneddoti che ne hanno segnato l’evoluzione nel corso degli anni.

Se sei un amante della letteratura e della cultura, il Premio Strega è un’istituzione che merita di essere conosciuta a fondo. Lo facciamo nel nuovo post a cura di Napoli Fans: bentornati sul nostro portale!

Cos’è il Premio Strega?

Il Premio Strega è un premio letterario italiano assegnato annualmente al miglior libro di narrativa. Fondato nel 1947, è sponsorizzato dalla Fondazione Maria e Goffredo Bellonci in collaborazione con l’azienda Alberti, famosa per il liquore Strega, da cui il premio prende il nome. Ogni anno, il premio viene conferito durante una cerimonia che si tiene a Villa Giulia, a Roma.

La storia del Premio Strega

Il Premio Strega fu ideato da Maria Bellonci e Guido Alberti, proprietario della distilleria Strega di Benevento. L’idea nacque durante un incontro nel salotto letterario della casa Bellonci, noto come il “Premio Strega” per la sua atmosfera conviviale e intellettuale.

Il primo premio fu assegnato nel 1947 a Ennio Flaiano per il suo romanzo “Tempo di uccidere”.

Durante i decenni successivi alla sua fondazione, il Premio Strega consolidò la sua reputazione, diventando un punto di riferimento nel panorama letterario italiano. Negli anni ’50 e ’60, vinsero autori come Cesare Pavese, Alberto Moravia e Elsa Morante, le cui opere sono oggi considerati classici della letteratura italiana.

Gli anni ’70 e ’80 videro il Premio Strega adattarsi ai cambiamenti culturali e sociali del paese. Il premio iniziò a riconoscere una gamma più ampia di stili letterari e temi, riflettendo la diversificazione della narrativa italiana. In questi anni vinsero autori come Primo Levi, Umberto Eco e Vincenzo Consolo.

Curiosità sul Premio Strega

Uno degli aspetti unici del Premio Strega è la sua giuria, composta da circa 400 membri noti come gli “Amici della Domenica”. Questo gruppo include scrittori, critici letterari, intellettuali e personaggi del mondo culturale, che votano per selezionare il vincitore. Questa vasta e variegata giuria contribuisce a garantire che il premio rifletta una molteplicità di opinioni e gusti.

Perchè si chiama Premio Strega?

Il nome del premio è un omaggio al liquore Strega, un famoso liquore italiano prodotto dalla distilleria Alberti di Benevento. Il liquore, con il suo caratteristico colore giallo e sapore speziato, è diventato il simbolo del premio. Ogni anno, durante la cerimonia di premiazione, il liquore Strega è immancabilmente presente, sottolineando il legame tra cultura e convivialità. Nel corso degli anni, il Premio Strega ha visto vincere molti autori che sono poi diventati pilastri della letteratura italiana.

Vincitori famosi Premio Strega

Alcuni dei vincitori più iconici includono:

  • Cesare Pavese con “La bella estate” nel 1950
  • Elsa Morante con “L’isola di Arturo” nel 1957
  • Primo Levi con “La chiave a stella” nel 1979
  • Umberto Eco con “Il nome della rosa” nel 1981
  • Dacia Maraini con “La lunga vita di Marianna Ucrìa” nel 1990
  • Margaret Mazzantini con “Non ti muovere” nel 2002
  • Paolo Giordano con “La solitudine dei numeri primi” nel 2008

Il processo di selezione del Premio Strega è rigoroso e articolato. Ogni anno, i membri degli Amici della Domenica propongono i libri candidati, tra cui vengono selezionati i 12 finalisti. Successivamente, una seconda votazione riduce la lista ai cinque finalisti, noti come “cinquina”. La votazione finale, che avviene a luglio, determina il vincitore.

Vincere il Premio Strega rappresenta un’importante consacrazione per uno scrittore. Il premio non solo garantisce un incremento delle vendite, ma spesso lancia la carriera internazionale dell’autore. Molti vincitori del Premio Strega hanno visto i loro libri tradotti in numerose lingue e distribuiti in tutto il mondo.

Come ogni premio prestigioso, il Premio Strega non è stato immune da controversie. Critiche sono state mosse riguardo alla trasparenza del processo di selezione e all’influenza delle case editrici. Tuttavia, queste polemiche non hanno mai intaccato seriamente la reputazione del premio, che continua a essere un faro nel panorama letterario italiano.

La cerimonia di premiazione del Premio Strega è un evento atteso e seguito da tutta la comunità letteraria italiana. Tenuta a Villa Giulia a Roma, la serata è caratterizzata da discorsi, letture e, naturalmente, dal brindisi con il liquore Strega.

È un’occasione per celebrare la letteratura e la cultura italiana, riunendo autori, editori e appassionati di libri.

Conclusioni

Il Premio Strega rappresenta un pezzo fondamentale della cultura letteraria italiana. Con la sua lunga storia, i suoi illustri vincitori e le sue tradizioni uniche, continua a essere un simbolo di eccellenza e creatività.

Il Premio Strega, in definitiva, offre un affascinante viaggio nel cuore della narrativa italiana. Uno dei premi letterari più famosi d’Italia e del mondo che ogni anno ci regala sorprese e ci propone nuove letture, magari da fare sotto l’ombrellone.