Napoli Sotterranea: in viaggio nel sottosuolo napoletano

napoli sotterranea

Napoli Sotterranea: cosa vedere? Vediamolo in questo post a cura di Napoli Fans

La bellezza di Napoli è nota a tutto il mondo. Parte del fascino della città, tuttavia, giace lontano dalla luce del sole: ecco perché, per conoscerla davvero, bisogna fare visita a Napoli Sotterranea. Questa per chi non lo sapesse, è un sito culturale posto sotto il manto stradale del capoluogo campano. Si tratta di un percorso, sotterraneo appunto, che si snoda tra antichi rifugi antiaerei e cunicoli strettissimi. 

Il complesso ha un valore inestimabile per il patrimonio culturale della città, che si arricchisce così di una testimonianza tangibile del passato culturale del posto. 

Visitare Napoli Sotterranea, infatti, significa riconnettersi alla storia di Napoli e alle diverse epoche che l’hanno attraversata. Lungo il percorso, non a caso, sono diversi gli archi temporali da poter analizzare, partendo dai condotti ricavati dai romani fino ad arrivare ai rifugi abitati durante il secondo conflitto mondiale. 

Per tutte queste ragioni visitare il complesso ha un valore formativo importante, che offre oltretutto al turista un’esperienza senza eguali. 

Addentrarsi tra i cunicoli di Napoli Sotterranea è un pò come fare un viaggio nel tempo e le atmosfere mistiche del luogo contribuiscono a creare questo tipo di sensazione. 

Ma quali sono le cose da sapere sul sottosuolo napoletano? In questo post a cura di Napoli Fans vedremo insieme cos’è Napoli Sotterranea e vi daremo utili info per visitarla.

napoli sotterranea foto

Napoli Sotterranea: cosa sono

La prima cosa da vedere lungo il percorso a cui dà vita Napoli Sotterranea sono appunto i suoi sotterranei, che partono dalle cave di tufo ricavate dai greci per poi arrivare agli acquedotti romani e ai rifugi antiaerei. 

I primi manufatti di scavi sotterranei risalgono a circa 5.000 anni fa, all’inizio di quella che noi definiamo come l’inizio della storia così come la conosciamo.

La storia che il complesso intende ripercorrere affonda le sue origini nel III sec. a.C., quando i greci iniziarono a ricavare le grotte con l’intento di ricavarne il tufo, un materiale utilizzato nella costruzione e ancora oggi visibile in giro per la città. I greci iniziarono a scavare per ricavarne dei blocchi, utilizzati anche per la costruzione di ipogei funerari.

Lo sviluppo imponente del reticolo dei sotterranei iniziò in epoca romana: i romani infatti in epoca augustea dotarono la città di gallerie viarie e acquedotti, alimentati da condotti sotterranei provenienti dalle sorgenti del Serino, che si trova a circa 70 km di distanza dal centro di Napoli.

Altri rami dell’acquedotto romano, databili in età augustea arrivarono fino alla località di Miseno, per alimentare la Piscina Mirabilis, che fu la riserva d’acqua della flotta romana.

Questi cunicoli sono molto stretti e si diramano sottoterra. Il passaggio era permesso a pochi. Purtroppo alcuni utilizzi di queste gallerie sotterranee erano illeciti e legati allo scarico di materiali di risulta.

Dei diversi cunicoli noti oggi nel sottosuolo napoletano, i principali sono i seguenti:

  • Acquedotto rinascimentale e Rifugio Antiaereo di Palazzo Serra di Cassano (accesso Via Monte di Dio, 14 connesso alla Galleria Borbonica);
  • Acquedotto greco-romano (connesso dall’accesso di piazza san Gaetano);
  • Catacombe di Napoli (accessi vari);
  • Crypta Neapolitana (accesso da piazza Piedigrotta);
  • Cunicoli del centro storico (accesso in piazza san Gaetano);
  • Galleria Borbonica (accesso via Domenico Morelli);
  • Grotta di Cocceio (galleria scavata sotto il monte Grillo, Cuma);
  • Ipogei ellenistici di Napoli (zone Sanità-Vergini-Foria);
  • Rifugio antiaereo di Sant’Anna di Palazzo (accesso da vico Sant’Anna di Palazzo);

Adesso vediamo insieme il percorso di Napoli Sotterranea, e nello specifico quello organizzato dall’Associazione omonima, l’unica ufficiale e che ha tutte le autorizzazioni per la visita del sotterraneo.

L’ingresso lo troverete in Piazza San Gaetano numero 68, in pieno centro storico.

Napoli Sotterranea: il percorso

Il percorso di Napoli Sotterranea si dirama a 40 metri di profondità, dove è possibile percorrere degli stretti cunicoli e visitare antichissime cisterne.

Durante la visita a Napoli Sotterranea si possono anche ammirare i resti del secolare acquedotto greco-romano.

Questo luogo divenne anche un rifugio durante la Seconda Guerra Mondiale: infatti, furono numerose le persone che qui si nascosero durante i bombardamenti aerei nemici, e ancora oggi alcuni oggetti sono conservati in questo luogo.  

Qui potrete inoltre visitare ad esempio le vecchie cisterne dell’acqua, che veniva raccolta dal famoso pozzaro, un uomo piccolo, forse anche bambino, che veniva calato nel sottosuolo per raccogliere l’acqua.

Questo percorso si intreccia anche con la figura mistica del munaciello. Infatti sono molte le storie legate a questo essere leggendario: c’è chi afferma di averlo visto aggirarsi nei cunicoli, chi dice che sia stato egli stesso un pozzaro; altri invece sono sicuri che utilizzasse i cunicoli per entrare nelle case altrui; infine alcuni testimoni sono sicuri che fosse dimora dello stesso essere, che da qui poi entrava nelle abitazioni per molestare le donne della zona.

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L’associazione ha inoltre ricreato alcune cisterne d’acqua per far comprendere al turista il funzionamento delle stesse.

Qui inoltre troverete delle piantine fatte crescere nel sottosuolo, utilizzando l’umidità e con dell’illuminazione artificiale, che ci fa capire le grandi potenzialità che ancora oggi possiedono questi cunicoli.

napoli sotterranea

Ma ciò che vi stupirà sono soprattutto i resti del Teatro Greco-Romano trovati recentemente. Per vederli bisogna accedere da una proprietà privata, in Vico Cinquesanti.

Si entra in un tipico basso napoletano, si sposta un letto e al di sotto di esso si trova una botola che permette di accedere al teatro Greco Romano.

L’esperienza che vivrete è davvero unica e suggestiva, che fa rivivere al turista epoche diverse di storia della città di Napoli con delle guide davvero preparate e che vi spiegheranno tutto su questi luoghi.

Napoli Sotterranea: informazioni utili

Ecco qui di seguito alcune informazioni utili per chiunque voglia visitare il percorso dell’Associazione Napoli Sotterranea.

Il percorso, che dura circa 2 ore, parte da Piazza San Gaetano 68, nel cuore di Napoli. Le escursioni si svolgono sia in lingua italiana che in lingua inglese tutti i giorni della settimana dalle ore 10.00 alle ore 18.00. Per i gruppi, le scolaresche oppure se si richiede una guida in altre lingue bisogna effettuare una prenotazione telefonando oppure consultano la struttura tramite e-mail. 

  • Indirizzo: Piazza San Gaetano 68

  • Telefono: (+39) 081 296944;
  • Tel: (+39) 081 0190933;
  • Cellulari: (+39) 333 5849479; 334 3662841; 349 1046436; 392 1733828;
  • WhatsApp: (+39) 333 5849479;
  • Email: [email protected];

Il nostro post alla scoperta di Napoli Sotterranea, termina qui. Alla prossima con la cultura napoletana a cura di Napoli Fans!