Statistiche del Napoli nei primi 20 match: disastro al Maradona, forte in trasferta, una squadra a trazione over 2.5

bandiera ssc napoli

È bastata una dichiarazione di De Laurentiis in cui il Patron Partenopeo ha sottolineato che bisogna resettare tutto, dimenticare il Napoli di Spalletti e soprattutto smetterla di vivere nel passato, che Mazzarri ha esordito in Supercoppa con una formazione totalmente stravolta rispetto a quelle precedenti.

Il 3 – 4 – 2 – 1 più fedele alle idee di gioco del mister ha dato ragione sia a lui che ai bookmakers, che avevano previsto nelle quote bet il Napoli favorito e così è stato, perché il 3 – 0 contro la Fiorentina è stato a tutti gli effetti l’inizio di un nuovo percorso.

Tuttavia, in campionato la situazione è diversa e se ad agosto il Napoli era la seconda favorita per la vittoria dello scudetto dopo l’Inter capolista, oggi si trova all’ottava posizione fuori dalla Champions e da qualsiasi competizione UEFA, non solo, perché il girone di andata ha registrato un record negativo per gli Azzurri, entrati a far parte del club dei peggiori campioni in carica di tutti i tempi, chiudendo le prime 19 partite a soli 28 punti rispetto ai 50 dell’anno scorso.

Troppe sconfitte allo Stadio Diego Armando Maradona, meglio in trasferta

Nelle prime 10 gare allo Stadio Maradona lo score è stato di 4 vittorie, 2 pareggi e 4 sconfitte, che relega i Partenopei al quattordicesimo posto in questa speciale classifica e quindi tra i club peggiori in casa. Anche per quanto riguarda le reti segnate la situazione vacilla, perché sono 14 i gol fatti e altrettanti quelli subìti.

Totalmente opposta la situazione in trasferta, dove prima delle 3 sconfitte consecutive contro Juventus, Roma e Torino, il Napoli era la squadra più forte con uno score di 5 vittorie e 2 pareggi. Anche le reti segnate nelle prime 7 gare fuori dal Maradona si presentano come un ottimo score con una media di quasi 2.3 gol a partita per un totale di 16 marcature.

Il Napoli di quest’anno è una squadra a trazione over 2.5

I Partenopei stanno mantenendo la costanza per quanto riguarda il simbolo over 2.5 nelle quote calcio, infatti, ben 13 partite su 20 sono terminate con almeno 3 gol totali nei risultati degli Azzurri.

Le gare terminate con risultati a trazione over 3.5 sono 7 su 20 e ben 16 match hanno visto un risultato con il simbolo over 1.5. Insomma, il Napoli è una squadra che segna e il calcio di Mazzarri definito “pane e salame” per la sua semplicità, potrebbe combaciare perfettamente con i protagonisti presenti nella rosa.

Politano, Kvara e Osimhen i trascinatori su cui puntare

Fino a oggi Osimhen ha giocato soltanto 13 match ma è riuscito comunque a diventare protagonista e capocannoniere della squadra con i suoi 7 gol e 2 assist: pochi, ma c’è ancora tempo per migliorare lo score.

Tra le rivelazioni c’è Politano che è riuscito a segnare 6 gol e fornire 3 assist per la gioia di tifosi e fantacalcisti che hanno creduto in lui. Anche Kvara sta dando accenni di ripresa, 5 reti e 3 assist rappresentano un ottimo segnale per un campione che sicuramente vorrà migliorare il suo score.

In generale il reparto offensivo del Napoli non è messo male e viaggia a una media di 1.5 gol a partita per un totale di 30 reti nei primi 20 match, al contrario, è il reparto difensivo che deve migliorare, perché i 25 gol subìti finora gridano a voce alta la mancanza del difensore coreano Kim, forse partito troppo presto. Il mercato di gennaio sarà fondamentale per le sorti del club.