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Daniele Bartocci a Radio Radio su Serie A 2027: “Napoli da scudetto? Penso che Allegri..”  

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Nei giorni scorsi, ai microfoni di Radio Radio, il giornalista marchigiano Daniele Bartocci – volto noto del panorama sportivo italiano e premiato TOP 40 under 40 Business Elite tra i migliori under 40 al mondo – ha analizzato le prospettive del Napoli in vista della stagione 2026-2027.
Bartocci in radiovisione a Radio Radio ha sottolineato come il Napoli abbia tutte le carte in regola per lottare per il titolo, ma ha messo in guardia su un punto chiave: la necessità di mantenere un’identità tecnica coerente con la storia recente del club. Secondo il giornalista nato a Jesi, l’approdo di Massimiliano Allegri non garantirebbe quel calcio brillante e verticale che ha caratterizzato le stagioni migliori degli azzurri. “Il Napoli può puntare allo scudetto, ma con un gioco poco spumeggiante come quello di Allegri non è poi così scontato. E attenzione all’Inter che resta probabilmente la favorita n1. Il Milan? I soldi spesi per Goncalo Ramos secondo me sono troppi. Ma Gila è un grande difensore, quindi attenzione ai rossoneri”, ha dichiarato Daniele Bartocci, evidenziando ancora una volta ai telespettatori come la piazza partenopea abbia bisogno di entusiasmo, ritmo e intensità per restare competitiva ai massimi livelli. E per puntare con caparbietà a tornare protagonista anche in Europa.
Nel suo intervento a Radio Radio, che ha fatto seguito alla puntata da opinionista dei giorni scorsi al Processo di Biscardi Speciale Mondiali, il giornalista e blogger Daniele Bartocci – vincitore negli anni di importanti premi come il premio miglior blog sport 2022, il premio miglior giornalista giovane al Coni – Andrea Fortunato e il premio 100 Eccellenze Italiane a Montecitorio – ha analizzato anche il quadro generale della Serie A 2026-2027, indicando sì l’Inter come favorita per la corsa al titolo – grazie alla solidità della rosa e alla continuità tecnica – ma anche la pericolosità della Roma con un grande tecnico come Gasperini. Non sono mancati come detto riferimenti al Milan di Amorim, protagonista di un mercato aggressivo ma non privo di rischi. L’acquisto di Ramos per 70 milioni è stato definito da Bartocci “un investimento pesante, forse troppo”, soprattutto in relazione alle esigenze tattiche dei rossoneri e alla pressione che un’operazione di tale portata inevitabilmente comporta.
Il Napoli, secondo Bartocci, resta comunque una delle squadre più affascinanti della Serie A 2026-2027, con un potenziale enorme e una tifoseria che rappresenta un valore aggiunto unico nel panorama italiano. La chiave sarà trovare un equilibrio tra ambizioni e identità di gioco, evitando modelli troppo difensivi o poco dinamici. Sul futuro tecnico della Nazionale Azzurra: “Gasperini sarebbe l’ideale ma ovviamente è impossibile. Mancini di Jesi come me è un grande tecnico, non si discute. Secondo me, calcisticamente parlando, meglio di Conte e di Pirlo. In bocca al lupo a Roberto, speriamo possa diventare il nuovo CT che riporti l’Italia dove merita, come fatto all’Europeo vinto meritamente contro l’Inghilterra”. Roberto Mancini, al Salone d’Onore del Coni, alla presenza di Giovanni Malagò, vinse a dicembre 2024 il premio Andrea Fortunato proprio insieme a Daniele Bartocci che tuttora lo considera un Numero Uno: “Mancio perfetto per l’Italia. E’ carico e motivato, a Jesi in tanti lo vorrebbero CT. Vedremo cosa accadrà”.