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“Mille&UnBabà”: vince Salvatore Catapano con Partenope in fiore

Salvatore Catapano - vincitore della quinta edizione di Mille e Un Babà

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Mille&UnBabà 2026: vince Salvatore Catapano, talento ischitano che reinventa il dolce simbolo di Napoli

È Salvatore Catapano, pastry chef del Giardini Poseidon Terme di Ischia, il vincitore della quinta edizione del contest Mille&UnBabà, firmato Mulino Caputo.

La finale si è svolta nelle eleganti sale del Grand Hotel Vesuvio, confermando ancora una volta Napoli come capitale della grande pasticceria artigianale.

Un talento internazionale che parte da Ischia

A soli 32 anni, Catapano rappresenta una nuova generazione di maestri pasticceri capaci di coniugare tradizione napoletana e visione contemporanea.

Nel suo percorso professionale figurano esperienze di alto livello tra Italia ed Europa:

  • laboratori d’eccellenza a Nizza
  • esperienze in Belgio
  • la prestigiosa Pasticceria Veneto di Iginio Massari

Un background internazionale che si riflette in una proposta tecnica e creativa di grande maturità.

Il dolce vincitore: “Partenope in fiore”

A conquistare la giuria è stato “Partenope in fiore”, una reinterpretazione del babà che unisce identità territoriale e innovazione.

Il dolce si distingue per:

  • impasto diretto agli agrumi
  • crema alla ricotta di bufala
  • composta di arance ischitane
  • finitura con bocciolo agli agrumi gelificati

Un profilo aromatico fresco e contemporaneo, capace di raccontare il territorio campano attraverso ingredienti iconici.

Elemento distintivo è anche la scelta di eliminare il saccarosio: il dolce è infatti realizzato esclusivamente con miele millefiori, con un’attenzione crescente verso una pasticceria più equilibrata e consapevole.

Partenope in fiore di Salvatore Catapano

Una giuria d’eccellenza per un contest sempre più competitivo

La competizione ha visto la partecipazione di una giuria composta da alcuni dei nomi più autorevoli del panorama gastronomico:

  • Salvatore Capparelli
  • Sal De Riso
  • Gennaro Esposito
  • Sabatino Sirica
  • Antimo Caputo

La giuria ha sottolineato l’altissimo livello qualitativo delle proposte, con una forte attenzione alla ricerca tecnica e alla qualità delle materie prime.

Le altre creazioni: tra tradizione e sperimentazione

Accanto al vincitore, tutti i finalisti hanno contribuito a rendere la competizione particolarmente interessante, proponendo interpretazioni originali del babà.

Tra le proposte più significative:

  • Giustina Brasiello ha lavorato su una doppia cottura con namelaka e lampone
  • Martina Conte ha presentato un éclair con limone e yuzu
  • Enrico Egger ha valorizzato l’albicocca Pellecchiella del Vesuvio
  • Angelo Guarino ha creato una versione alla mela con cannella e annurca
  • Gennaro Martucci ha proposto un babà esotico con mango e ananas
  • Bruno Merlonghi ha reinterpretato il babà “da passeggio”
  • Vincenzo Vuoso ha rivisitato il savarin con curcuma e zafferano

Un insieme di creazioni che dimostra come il babà sia ancora oggi un terreno fertile per sperimentazione e innovazione.

Napoli tra tradizione e futuro della pasticceria

Mille&UnBabà si conferma molto più di una competizione: è un laboratorio creativo che racconta l’evoluzione della pasticceria napoletana. Da un lato, la forte identità territoriale; dall’altro, la capacità di innovare tecniche, ingredienti e linguaggi.

Napoli continua così a essere un punto di riferimento internazionale, dove la tradizione non resta immobile ma si trasforma, mantenendo intatto il proprio valore culturale.

La vittoria di Salvatore Catapano rappresenta perfettamente questo equilibrio: radici solide e sguardo rivolto al futuro.